Grande Bulacky
 

Martirio di San Sebastiano al Raduno degli Alpini di Vigevano 2008

Adulto con i capelli:

quando l'hanno portato via secondo me era ancora vivo...cioè muoveva ancora i piedi, o almeno quello ché gli restava. Comunque c'era talmente tanto rumore ché non so dirle se fosse cosciente. Certa gente se lo merita comunque di finire così.


Adulto pelato:

quanto sangue cazzo! Si può dire..cioè devo ripetere o andate avanti con la registrazione? Si comunque lo hanno trascinato via e lasciava una scia di sangue. Sembrava una lumaca con l'emorroidi..e' morto Vero? Ma non ho visto com' e' finito così. Confesso ché un calcio avrei voluto darglielo anch'io ma non so bene perché, sentivo la voglia di fare come tutti gli altri.. Volevo partecipare anch'io ecco si.

Vecchio in divisa:


questi drogati devono capire ché al mondo esiste ancora gente che non sta a guardare mentre vanno in girò come dei pazzi a fare quello che vogliono.. Eh poi per me questo qui era anche...si insomma ha capitò..per me era un omosessuale ecco. Lo scriva pure per me era uno di quelli li ma ha visto com’era vestito?!


Giovane madre:

ho visto ché in mezzo alla parata la gente ha iniziato a urlare e ad agitarsi. Sembrava di essere a Madrid...no mi pare sia Badalona, si a Badalona.. con tutta quella gente ché scappa dai tori. Ho subìto pensato a un attentato..con tutti sti arabi ché ci sono qui mi sono detta stavolta tocca a noi. Ma poi ho visto quel tipo con l'asciugamano in testa che spariva tra le altre teste e poi di colpo riappariva in un'altra zona. Badalona, mi sembrava proprio di essere a Badalona. Mio marito e' stato a Badalona una volta...


Vigile Urbano:

non e' vero ché ero al bar quando tutto e' iniziato..ero da quei tavolini ché sono fuori dal bar. Quelli la, vede? Non ero dentro però. comunque quando quel tipo ha iniziato a urlare e tirare dei pezzi di carta non potevo più farci niente. Forse non era nemmeno carta ma pezzi di una bandiera. Lo hanno circondato subìto e per qualche minuto e' sparito dalla vista. Sentivo solo il rumore dei colpì ché gli stavano dando. Non avevo mai visto un pestaggio così da vicino e chissà ma m'immaginavo ché i rumori fossero diversi. Ok, su tutto si sentivano le urla e le offese che gli stavano gridando. Ma il suono dei colpì non somigliava per niente a quello dei film dove si picchiano..ha presente insomma quelli di Bud Spencer. I suoni ché ho sentito sembravano di ossa ché sbattono. Incredibile...


Ragazza sciatta:

ero proprio a fianco della sfilata. Stavano passando quelli della sezione di Asso con la banda davanti quando ho visto uno di loro ché ha iniziato a dimenarsi. Pensavo stesse male perché ha iniziato a gridare qualcosa. Non si capiva bene mi sembrava una roba senza senso. Non erano parole comunque.. Poi di colpo si e' messo sulla testa un drappo bianco forse un asciugamano. Sembrava urlasse ghe ghe ghe..ecco si mi pare una roba senza senso tipo ghe ghe ghe.


Adulto in poltrona:

eravamo in classe all'asilo. Non ricordo molto di lui. A parte il fatto ché si cagava..se la faceva sempre addosso. Le maestre lo chiamavano il bombardiere. Non so perché ma ogni due o tre ore sentivo quella puzza e poi venivano le maestre per portarlo a cambiare. Per il restò niente da dire. Chi se l'aspettava finisse a fare quello che ha fatto. Ah si c'era un'altra cosa strana. Una volta sono entrato per sbaglio nella zona dove ci cambiavano poco fuori dal bagno. E così l'ho visto mentre lo stavano cambiando. E forse e' uno scherzo della mia memoria ma sono certo di averlo visto seduto a fissare con stupore e interesse le mani della maestra mentre erano impegnate nell'operazione di cambio. Era come, ma forse e' una mia suggestione, se stesse studiando il tutto come se il tutto trascendesse la semplice operazione di cambiò del pannolino. Forse esagero con questa cosa.. Mi perdoni ma qui salta fuori l'insegnante di filosofia ché e' in me..le ho dettò ché sta per uscire un mio testo dedicato alla fenomenologia kantiana?


Giovane alpino:

quando ha iniziato a gridare quél gne gne era gia' nudo. Anzi non nudo nudo perché aveva ancora addosso quella schifezza di posticcio da culattone..una roba nera con le borchie ché gli lasciava le chiappe tutte fuori. Quel verme si erano travestito da vecio. Pure i baffi finti c'aveva.


Gallerista importante di zurigo:

forse sara' anche uno ché e' andato oltre. Ma così e' troppo. Poi le sue cose mica ci stanno in in una galleria d'arte..


Vecchio con il cappello da alpino:

gente che ha difeso l'italia e perso la vita nelle due guerre gente ché merita rispetto. Io sono giovane e quando e' scoppiata la seconda guerra avevo giá tre fratelli al fronte e così non ho potuto fare la mia parte, ma dio sa ché lo avrei fatto volentieri..lo giurò sulla buonanima di mia moglie..quando ho visto ché si strappava di dosso l'uniforme e restava nudo m'è preso un colpo. Poi si e' levato pure il berretto con la piuma e dallo zaino ché aveva ha preso quell'asciugamano e se l'è arrotolato sulla testa. Ma capisce a me ché l'hanno regalato sto cappello perché do una mano a dare la polenta giù in piazza e se lo perdessi mi ammazzerei dal dolore... Questa piuma e' un vero onore portarla sa.. Altro che Lui, ci vorrebbe qui. Questi drogati pervertiti dovrebbero finire tutti al muro a quando c'era lui..


Compagno di elementari:

io non c'ho mai visto niente d'insolito in lui a parte il nome. Quando facevano l'appello ci mettevamo tutti a ridere quando la maestra arrivava al suo nome. E io ero pure contento perché così non si accanivano con me. Sa anche Scaccabarozzi e' un nome strano. Vi confermo senza dubbio ché quello ché ha non e' un nome d'arte. E' morto vero?


Ragazza con il piercing:

usciva con la compagnia di mio fratello, dovreste conoscerlo e' quel ragazzo ché l'hanno scorso ha partecipato a uomini e donne poi però al primo incontrò l'hanno buttato fuori. Io lo quel tipo lo vedevo solo quando veniva a prendere mio fratello per andare in discoteca. C'aveva sempre l’asciugamano sulla testa, ma non so perché non gliel'ho mai chiesto perché lo facesse. Comunque era ok. Nella discoteca dov'è andava qualcuno lo ha persino imitato e così si vedevano dei ragazzi con gli asciugamani in testa. Poi e' arrivato quello stilista cinese ché ha lanciato la moda della fusciacca neon e tutto e' finito li'. A me a dire il Vero non dispiaceva quell'asciugamano.


Anziano sulla carrozzella:

..no guardi non voglio nemmeno sentirne parlare di quel Grande. Ha abitato qui a fianco per un po'. Un vero maledetto. Si “maledetto” lo scriva. Lo vede come sono messo? Sono su questa sedia da più di 30 anni da quando sono scivolato al supermercato s''una confezione di piselli surgelati. Una fatalità non si e' nemmeno mai saputo chi se lo sia perso dal carrello quella maledetta busta di piselli surgelati. Di certo era un po' ché erano per terra perché sono scivolato per colpa dell'acqua ché iniziavano a perdere scongelandosi. Ho fatto causa al supermercato e adesso ho la spesa gratis e consegnata a casa ogni settimana. Gli ho detto però di non metterci mai dentro dei piselli... Si mi scusi dov'ero rimasto con quel Grande là? Ah si. Maledetto e lo sa perché? Su questa sedia l'unico svago ché mi e' rimasto e' seguire la mia Squadra del cuore l'inter. Sa in quel periodo non e' che le cose ci andassero così bene. Insomma non passava Domenica ché a ogni gol degli avversari quel maledetto si mettesse nel pianerottolo a gridare "ed e' gol...ed e' gol!" quel maledetto se ne approfittava del fatto ché non riuscissi ad arrivare in tempo alla porta. Ancora oggi se ci penso mi verrebbe voglia di levarmi ‘sto catetere e di andare a cercarlo. Lo hanno poi trovato?


I’insegnante delle elementari:

un giorno si arrabbiò moltissimo. Divenne rosso e poi blu dalla rabbia. Quasi aveva smesso di respirare. Mi spaventai molto perché temevo potesse morire e sa io come sua maestra ne sarei stata responsabile..E lo vuole sapere perché si arrabbio così ? Ebbene perché disse che lo stavo ingannando. Quel giorno stavamo parlando della frutta e sono alla banana tutto era filato via liscio. Anche sull'ananas che di solito fa scatenare i commenti dei bambini tutto era andato tranquillamente. Poi siamo arrivati all'uva e Grande incomincia a guardarmi cogitabondo. Incomincia pure a sospirare poi alza la mano e mi fa la domanda:"come si chiama quella cosa rossa?" e io gli rispondo uva. Allora lui m'incalzo' e quella roba rossa? Io ripetei uva, ma lui continuò ancora con la solita domanda. Mi accorsi che con il dito indicava gli acini e allora sperando di far terminare questa sua inquisizione dissi speranzosa "gli acini!". Niente lui riprese la solita solfa. M'innervosii e allora alzando il tono della mia voce gli dissi: "sentì questa qui è l'uva e questi piccoli sono gli acini, adesso basta capito!" in quel momento si alzò di colpo e venendomi incontrò si mise con il dito a indicare ogni singolo acino guardandomi con fare interrogativo e dicendomi "e questo come si chiama? E questo? E questo?" finalmente ho capitò... pensava ché lo stessi ingannando dicendogli ché tutti quanti gli acini avevano un solo nome. (forse stava giá maturando il suo rifiutò per le parole come strumento per comprendere la vita. N.d.A.)


Vicino di casa:

mi scassava sempre con la storia del miglior pezzo ché non aveva ancora ascoltato. Quando gli prendeva la menava per giorni e giorni. Gliela racconto ma guardi ché è una minchiata..be’ io l'ho avvisata...a volte cadeva in depressione perché aveva calcolato ché gli ci voleva una vita di 1000 anni per ascoltare tutta la musiva mai prodotta dall'uomo. E il stesso valeva per i libri del solo novecento. Così diceva ché la fuori c'era il brano più bello mai fatto e lui non lo avrebbe mai ascoltato. Quando lo diceva sospirava e si tormentava le unghie delle mani. Poi quando iniziava starsky e hutch si calmava.


Vecchio salumiere:

ho poco da dire se non ché era un ladro. L'ho mandato via perché mi ero accorto ché quando c'era lui alla cassa mi spariva sempre qualcosa. Mio figlio che lavorava con lui me l'ha detto. Se poi è diventato quello ché è diventato non mi stupisco per niente. Senta, posso approfittare per chiederle un favore? Presidente se mi ascolta, conceda la Grazia a mio figlio, non è colpa sua di quelle cose, sono stati  cattivi amici a portarlo a fare quelle cose...


Contadino veneto:

..avessi saputo quel che voleva fare gli avrei sparato con i pallettoni veri e non quelli al sale che invece ho usato. Ma l’ho preso in pieno nel sedere sa. Non credo si sia seduto per almeno un mese..si aggirava dalle mie bestie, vede sono belle le mie vacche eh? Le porto in Chiesa a benedire ogni festa di San Girolamo. Il parroco me lo dice sempre che sono delle belle bestie..e grazie a Dio danno un sacco di latte che vendo alla cooperativa per farci il nostro formaggio..comunque le dicevo l’ho beccato che si aggirava intorno alle stalle poi non ci ho fatto caso perché mi sono detto c’è la Festa di San Girolamo in paese e ci saranno dei giovani turisti per la vedere la Sagra in cui facciamo sfilare il bestiame. Poi la mattina quando sono quasi pronto per farle sfilare sento dei rumori dalle stalle e così ti vedo come mi avevan ridotto le mie vacche. C’era quel tizio lì di cui parlate voi che aveva messo delle cose di pelle attorno alle mie bestie. Non riesco nemmeno a dirlo da tanto erano schifose..a essere sincero io non è che le avessi mai viste quelle robe lì che aveva attaccato alle mammelle delle vacche o intorno alle zampe...mi sembravano solo delle strisce di pelle con attaccate delle borchie di metallo. A una poi aveva messo una sorta di bavaglio con una pallina di gomma rossa che le finiva in bocca. A un’altra aveva legato una cintura con un..si insomma, con un coso di gomma nero.

Come ha detto? Un Dildo, boh non so cosa sia, per me era un bastone nero. Quel tipo era dentro alla stalla che riprendeva le mie bestie con una videocamera.

Gli ho detto fuori e poi mentre scappava no mirato e con lo schioppo penso di averlo preso nel sedere..Non l’ho più visto sino al servizio del telegiornale dell’altra sera..



(Continua, forse)

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